Aggiornato al 28 settembre 2026.
Questa guida raccoglie bandi regionali, camerali e territoriali dedicati alla digitalizzazione delle imprese, con particolare attenzione alle misure che possono includere software, servizi cloud, sistemi gestionali, intelligenza artificiale e automazione dei processi.
La digitalizzazione delle imprese continua a essere al centro di numerosi incentivi regionali e camerali. Nel 2026 molte misure finanziano investimenti in software, SaaS, cloud computing, sistemi gestionali, ERP e CRM, intelligenza artificiale, cybersecurity, automazione documentale, consulenza e formazione.
Per un’impresa di costruzioni questo può significare la possibilità di inserire strumenti digitali come Edil-Up all’interno di un progetto più ampio di trasformazione dell’azienda e del cantiere.
Non significa però che qualsiasi abbonamento software sia automaticamente finanziabile. Ogni bando ha proprie regole su territorio, dimensione dell’impresa, data delle spese, tipologia di tecnologia, requisiti del fornitore, investimento minimo e modalità di rendicontazione.
Per questo abbiamo organizzato la guida regione per regione, indicando per ogni misura le informazioni principali e una valutazione prudenziale sulla possibile compatibilità di Edil-Up.
Prima di sostenere una spesa: verifica sempre il testo ufficiale del bando. Disponibilità economiche, FAQ, scadenze e condizioni possono cambiare anche durante il periodo di apertura.
Abruzzo – Digitalizzazione delle PMI
La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando Digitalizzazione delle PMI, finanziato con 10 milioni di euro nell’ambito del PR FESR Abruzzo 2021-2027.
10 milioni di euro
21 settembre – 12 ottobre 2026
MPMI, ditte individuali e professionisti ammessi
La misura sostiene tecnologie e soluzioni digitali capaci di migliorare efficienza, competitività e sostenibilità delle imprese.
Consulta il bando ufficiale della Regione Abruzzo →
Sì, potenzialmente. Edil-Up è una piattaforma SaaS e cloud dedicata alla digitalizzazione dei processi aziendali e di cantiere. L’ammissibilità deve comunque essere ricondotta alle specifiche voci di spesa previste dal progetto.
Calabria – Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia
La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ha attivato il Bando Voucher Doppia Transizione 2026.
La misura sostiene progetti di trasformazione digitale ed ecologica delle MPMI del territorio.
Fino al 50%
10.000 €
8.000 €
30 settembre 2026
Per le piattaforme cloud è particolarmente interessante il fatto che le FAQ contemplino, alle condizioni previste, anche canoni relativi a servizi SaaS.
Potenzialmente sì, con una compatibilità interessante. La natura SaaS e cloud della piattaforma è coerente con diverse tipologie di investimento digitale previste.
Campania – Irpinia Sannio
La Camera di Commercio Irpinia Sannio ha pubblicato il Bando Doppia Transizione 2026 per le MPMI con sede operativa nelle province di Avellino e Benevento.
Fino al 70%
5.000 €
30 settembre 2026
Il bando finanzia beni e servizi strumentali, consulenza e tecnologie legate alla transizione digitale.
Consulta il bando ufficiale Irpinia Sannio →
Sì, potenzialmente, quando il progetto viene ricondotto alle tecnologie digitali e alle spese ammesse.
Campania – Salerno
La Camera di Commercio di Salerno ha programmato l’apertura del Bando PID Voucher Doppia Transizione 2026.
5 ottobre 2026
5 novembre 2026
A sportello
Essendo una procedura a sportello, preparare documentazione e preventivi prima dell’apertura può essere particolarmente importante.
Consulta il bando ufficiale di Salerno →
Potenzialmente sì, se inserito in un progetto coerente con le tecnologie e le spese digitali previste dall’avviso.
Friuli-Venezia Giulia – Distretto del Commercio Cellina Meduna
È attiva una misura dedicata alle imprese del Distretto del Commercio Cellina Meduna per interventi di digitalizzazione e sviluppo sostenibile.
4 maggio – 31 dicembre
Territoriale, non generalizzato a tutta la regione
È quindi necessario verificare l’appartenenza territoriale e i requisiti specifici previsti.
Consulta il portale ufficiale Incentivi FVG →
Da verificare sul progetto specifico. La misura riguarda la digitalizzazione, ma la compatibilità dipende dalle singole voci previste dal bando territoriale.
Lazio – Voucher Digitalizzazione PMI 2026
La Regione Lazio mette a disposizione 15 milioni di euro per sostenere la trasformazione digitale delle PMI.
15 milioni di euro
30 settembre – 29 ottobre 2026
Digital Workplace, Cloud, Commerce, Cybersecurity
Il bando utilizza interventi digitali definiti e standardizzati: non è quindi sufficiente che una spesa sia genericamente classificata come software.
Consulta il Voucher Digitalizzazione PMI Lazio 2026 →
Non automaticamente. Va verificato se il progetto può essere ricondotto a una delle specifiche tipologie finanziate.
Liguria – Genova
La Camera di Commercio di Genova ha attivato il Bando PID 2026 per sostenere la doppia transizione digitale ed ecologica.
28 settembre 2026, ore 21:00
Digitale + green
Considerata la scadenza ravvicinata, è fondamentale verificare immediatamente lo stato della procedura.
Consulta il bando ufficiale della Camera di Commercio di Genova →
Potenzialmente sì, se la spesa viene collegata alle tecnologie digitali previste e vengono rispettati i requisiti relativi al progetto e al fornitore.
Marche – Voucher per la Doppia Transizione 2026
La Camera di Commercio delle Marche ha pubblicato il Voucher per la Doppia Transizione 2026.
30 settembre 2026, ore 10:00
7 ottobre 2026, ore 12:00
La finestra per presentare domanda è breve: preparare in anticipo la documentazione può essere determinante.
Consulta i bandi ufficiali della Camera di Commercio delle Marche →
Potenzialmente sì, all’interno di un progetto digitale coerente con gli ambiti tecnologici e le spese ammesse.
Molise – Voucher Doppia Transizione 2026
La Camera di Commercio del Molise ha attivato il proprio Bando Voucher Doppia Transizione 2026.
20.000 €
1.000 €
16 ottobre 2026
L’importo massimo è contenuto e può risultare più interessante per interventi digitali circoscritti.
Consulta il bando ufficiale del Molise →
Potenzialmente sì, ma occorre valutare attentamente l’entità del contributo rispetto all’investimento complessivo.
Piemonte – Voucher Digitalizzazione PMI 2026
Il Piemonte presenta una delle misure più interessanti dell’autunno 2026: il Voucher Digitalizzazione PMI 2026.
19,2 milioni di euro
Dal 12 ottobre 2026
22 ottobre – 15 dicembre 2026
Tra gli ambiti ammessi figurano software e licenze, cloud computing, AI generativa, NLP, automazione documentale, big data & analytics, ERP, MES, PLM, SCM, CRM, IoT e geolocalizzazione.
Consulta il Voucher Digitalizzazione PMI Piemonte 2026 →
Sì, è uno dei bandi con la compatibilità potenziale più evidente. Edil-Up può essere ricondotto a più ambiti espressamente citati, tra cui software, cloud, automazione documentale, AI e sistemi di gestione dei processi aziendali.
Puglia – Foggia
La Camera di Commercio di Foggia ha pubblicato il Bando Voucher Doppia Transizione 2026.
Fino al 70%
8.000 €
15 settembre – 15 ottobre 2026
Il bando sostiene progetti di trasformazione digitale avanzata, comprese tecnologie come intelligenza artificiale e cybersecurity.
Consulta il bando ufficiale della Camera di Commercio di Foggia →
Potenzialmente sì, se configurato come componente tecnologica di un progetto coerente con gli ambiti digitali finanziati.
Sardegna – Cagliari e Oristano
La Camera di Commercio di Cagliari-Oristano ha attivato il Bando Doppia Transizione 2026.
4.000 €
10.000 €
70%
30 settembre 2026, ore 16:00
Tra le tecnologie previste figurano AI, cloud computing, ERP, CRM, cybersecurity, IoT, big data e analytics, oltre a consulenza e formazione.
Consulta il bando ufficiale Cagliari-Oristano →
Sì, la compatibilità potenziale è elevata. Cloud, sistemi gestionali e AI sono categorie strettamente collegate a un progetto di digitalizzazione basato su Edil-Up.
Sicilia – Agrigento
La Camera di Commercio di Agrigento ha pubblicato il Bando Voucher PID 2026.
Fino al 70%
10.000 €
3.000 €
30 settembre 2026, ore 11:00
Tra le tecnologie ammesse figurano cloud computing, intelligenza artificiale, cybersecurity, big data, IoT, ERP, MES, PLM, SCM, CRM e geolocalizzazione.
Consulta il Bando Voucher PID Agrigento 2026 →
Sì, è uno dei casi con maggiore compatibilità potenziale. Sistemi gestionali, cloud e AI possono essere direttamente collegati a un progetto di digitalizzazione basato su Edil-Up.
Toscana – Pistoia e Prato
La Camera di Commercio di Pistoia-Prato sostiene le MPMI attraverso il bando dedicato alla digitalizzazione Impresa 4.0 e alla transizione energetica 2026.
21 settembre – 1 ottobre 2026
Consulta il bando ufficiale Pistoia-Prato →
Potenzialmente sì, se progetto e spesa sono riconducibili agli interventi di digitalizzazione ammessi.
Toscana – Maremma e Tirreno
È inoltre aperto il Bando Doppia Transizione: digitale e sostenibile 2026.
10 novembre 2026
Possibile chiusura anticipata per esaurimento risorse
Consulta i bandi ufficiali della Camera di Commercio Maremma e Tirreno →
Potenzialmente sì, previa verifica degli ambiti tecnologici e delle spese previste.
Valle d’Aosta – Voucher Doppia Transizione 2026
La Chambre Valdôtaine ha attivato il Bando Voucher Doppia Transizione 2026.
14 – 30 settembre 2026
Consulta il sito ufficiale della Chambre Valdôtaine →
Potenzialmente sì, se inserito in un progetto coerente con tecnologie e spese previste.
Veneto – Treviso e Belluno
La Camera di Commercio di Treviso-Belluno ha attivato il Bando per la concessione di contributi alle MPMI a sostegno della doppia transizione digitale ed ecologica 2026.
23 ottobre 2026
Dotazione raggiunta – nuove domande in lista d’attesa
La Camera di Commercio ha comunicato il raggiungimento della dotazione disponibile. Le domande possono comunque essere presentate entro la scadenza e vengono inserite in lista d’attesa, utilizzabile in caso di nuove risorse.
Consulta il bando ufficiale Treviso-Belluno →
Potenzialmente sì, se il progetto rispetta tecnologie, beni e servizi previsti. Va però considerata l’attuale condizione di lista d’attesa.
In quali bandi può rientrare Edil-Up?
Edil-Up è un software SaaS e cloud dedicato alla digitalizzazione delle imprese di costruzioni. La piattaforma permette di centralizzare cantieri, collaboratori, documenti, attività, informazioni operative e comunicazioni.
Per questo può essere coerente con diverse categorie che ricorrono nei bandi per la trasformazione digitale:
- software e licenze;
- Software as a Service – SaaS;
- cloud computing;
- sistemi gestionali integrati;
- ERP e CRM, quando previsti dalla misura;
- gestione e automazione dei processi aziendali;
- digitalizzazione e automazione documentale;
- intelligenza artificiale;
- analisi dei dati;
- strumenti per il coordinamento digitale dell’impresa.
Questo non significa che Edil-Up sia automaticamente ammissibile in qualsiasi bando. La compatibilità tecnologica è soltanto uno degli elementi da verificare.
Ogni incentivo può prevedere condizioni differenti su durata dei canoni, caratteristiche del fornitore, data di avvio delle spese, investimento minimo, codice ATECO, sede dell’impresa, preventivi, documentazione e modalità di pagamento.
In alcuni casi Edil-Up può costituire una voce autonoma del progetto. In altri può essere inserito all’interno di un investimento più ampio insieme ad altri software, hardware, servizi professionali, consulenza o formazione.
↑ Torna al selettore regioniPrima della domanda: 10 controlli da fare
Prima di acquistare un software facendo affidamento su un incentivo, verifica almeno:
- Territorio: sede legale o unità locale richiesta.
- Dimensione: micro, piccola o media impresa ammessa.
- ATECO: settori ammessi o esclusi.
- Regolarità: DURC e altri requisiti, quando richiesti.
- Data della spesa: da quando l’investimento diventa ammissibile.
- Importi: investimento minimo e contributo massimo.
- Tecnologia: software e servizi effettivamente finanziabili.
- Fornitore: eventuali requisiti specifici.
- Pagamento e rendicontazione: modalità ammesse.
- Disponibilità: procedura a sportello, graduatoria o lista d’attesa.
Nei bandi a sportello l’ordine cronologico può diventare determinante. Preparare preventivi, firme, autodichiarazioni e documentazione prima dell’apertura può quindi fare una differenza concreta.
↑ Torna al selettore regioniDigitalizzare un’impresa di costruzioni significa collegare azienda e cantiere
Un incentivo può ridurre il costo iniziale di una trasformazione digitale, ma il valore reale non dipende semplicemente dall’acquisto di un nuovo software.
Per un’impresa edile digitalizzare significa ridurre informazioni disperse, passaggi manuali, documenti duplicati e strumenti che non comunicano tra loro.
Significa collegare persone, cantieri, documenti e processi all’interno di un ambiente operativo che possa essere utilizzato tanto dall’ufficio quanto da chi lavora sul campo.
È da questa esigenza che nasce Edil-Up.
Team di Edil-Up
