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Le migliori alternative a Trello nel 2026: guida pratica

8 Agosto 2026

Le migliori alternative a Trello nel 2026: guida pratica

Se cerchi un kanban visivo semplice e gratuito, Freedcamp o Microsoft Planner coprono la maggior parte dei casi senza configurazione complessa. Per team che hanno bisogno di timeline, Gantt e dipendenze tra attività, Asana e ClickUp sono le scelte più solide sul mercato. Chi vuole automazioni avanzate e integrazioni con CRM, ERP o Google Workspace troverà in monday.com e Wrike la flessibilità necessaria. Se invece lavori in edilizia, gestisci cantieri o coordini subappaltatori, Edil-up è l’alternativa consigliata: è costruita attorno ai processi reali di un cantiere, non adattata da un template generico.

  • Kanban puro e semplicità: Freedcamp, Microsoft Planner
  • Pianificazione avanzata (Gantt, timeline): Asana, ClickUp, Smartsheet
  • Automazioni e integrazioni estese: monday.com, Wrike, Airtable
  • Team di sviluppo e flussi agile: Jira
  • Documentazione + gestione attività: Notion
  • Cantieri e settore edile: Edil-up

Punti chiave

Le migliori alternative a Trello nel 2026 si scelgono in base al caso d’uso: un kanban semplice per team piccoli, una piattaforma con Gantt e automazioni per team strutturati, e una soluzione verticale come Edil-up per chi lavora in cantiere.

Punto Dettagli
Kanban semplice e gratuito Freedcamp e Microsoft Planner coprono i casi base senza costi aggiuntivi.
Pianificazione avanzata Asana e ClickUp offrono timeline, Gantt e automazioni per team strutturati.
Integrazioni e automazioni monday.com e Wrike sono i più flessibili per flussi complessi e integrazioni enterprise.
Migrazione da Trello Esporta in JSON, mappa i campi, testa su un progetto pilota prima di migrare tutto.
Edil-up per l’edilizia Soluzione verticale per cantieri: monitoraggio avanzamento, documentazione e annunci di lavoro integrati.

La nostra prospettiva: quando scegliere uno strumento verticale

La maggior parte degli articoli su questo argomento tratta tutti i team come equivalenti. Non lo sono. Un team di sviluppo che adotta Jira e un’impresa edile che adotta ClickUp stanno facendo scelte radicalmente diverse, anche se entrambi «gestiscono progetti».

Il punto che quasi nessuno dice chiaramente: per i team con processi altamente specifici, adattare uno strumento generico costa più dello strumento stesso. Il tempo di configurazione, i workaround, la formazione continua su funzioni che non si usano mai: tutto questo ha un costo reale che non appare nel prezzo per utente al mese.

Per team di marketing, sviluppo o operations con processi relativamente standard, Asana, ClickUp o monday.com sono scelte solide e difficili da battere sul rapporto qualità/prezzo. Ma per chi gestisce cantieri, commesse con subappaltatori e documentazione normativa, una piattaforma verticale come Edil-up non è un lusso: è la scelta razionale. Non perché le alternative siano cattive, ma perché il problema da risolvere è diverso.

Raccomandiamo sempre di pilotare qualsiasi strumento per almeno 30 giorni su un progetto reale prima di impegnarsi. La demo non mostra mai i problemi di adozione.


Indice

Quale alternativa a Trello conviene davvero? Confronto rapido

Le alternative a Trello più citate nel 2026 si differenziano principalmente su tre assi: flessibilità delle viste, costo totale di proprietà e profondità delle integrazioni. La tabella seguente riassume le dimensioni decisive per orientare la scelta in pochi secondi.

Tabella comparativa delle funzionalità delle principali alternative a Trello

Strumento Migliore per Piano gratuito Prezzo indicativo (a pagamento) Viste disponibili Automazioni/template Integrazioni principali Import da Trello Supporto italiano Sicurezza/backup
Asana Team medi, marketing, ops Sì (fino a 10 utenti) Da ~10,99 €/utente/mese Kanban, lista, timeline, calendario Sì, regole avanzate Google WS, Microsoft, Slack, Zapier Sì (CSV/JSON) Interfaccia IT, supporto EN SOC 2, backup automatico
ClickUp Team versatili, PMI Sì (utenti illimitati) Da ~7 €/utente/mese Kanban, Gantt, tabella, calendario, mappa Sì, molto estese Google WS, Microsoft, Slack, Zapier Sì (nativo) Interfaccia IT parziale SOC 2, crittografia
Jira Team di sviluppo, agile Sì (fino a 10 utenti) Da ~7,75 €/utente/mese Kanban, Scrum board, backlog, roadmap Sì (automazioni avanzate) GitHub, Confluence, Slack, Zapier Sì (CSV) Interfaccia IT, supporto EN SOC 2, ISO 27001
Notion Documentazione + task Sì (uso personale) Da ~9,50 €/utente/mese Kanban, tabella, calendario, galleria Limitate (database) Slack, Google Drive, Zapier Limitato (CSV) Interfaccia IT Crittografia, backup
monday.com PMI, marketing, ops No (solo trial) Da ~9 €/utente/mese Kanban, Gantt, calendario, tabella, mappa Sì, molto flessibili Google WS, Microsoft, Slack, Zapier Sì (CSV/Excel) Interfaccia IT, supporto IT ISO 27001, SOC 2
Airtable Dati strutturati, ops Sì (limitato) Da ~10 €/utente/mese Griglia, kanban, calendario, galleria, Gantt Sì (automazioni) Google WS, Slack, Zapier Sì (CSV) Interfaccia EN/IT parziale SOC 2, backup
Wrike Grandi team, agenzie Sì (fino a 5 utenti) Da ~9,80 €/utente/mese Kanban, Gantt, tabella, calendario Sì, avanzate Google WS, Microsoft, Slack, Salesforce Sì (CSV) Interfaccia IT, supporto EN ISO 27001, SOC 2
Smartsheet PMI, costruzioni, finance No (solo trial) Da ~9 €/utente/mese Griglia, Gantt, kanban, calendario Sì, avanzate Google WS, Microsoft, Slack, Zapier Sì (CSV/Excel) Interfaccia IT parziale SOC 2, ISO 27001
Basecamp Team piccoli, comunicazione No (solo trial) 299 $/mese (flat) Lista, bacheca messaggi Limitate Email, Zapier Limitato Interfaccia EN Backup automatico
Freedcamp Freelance, piccoli team Sì (progetti illimitati) Da ~1,49 $/utente/mese Kanban, Gantt (a pagamento), calendario Limitate Google Drive, Zapier Sì (CSV) Interfaccia EN Backup, crittografia
Microsoft Planner Team Microsoft 365 Sì (con M365) Incluso in M365 Kanban, griglia, calendario Limitate (Power Automate) Teams, SharePoint, Outlook No (manuale) Interfaccia IT Microsoft compliance
Edil-up Cantieri, edilizia, PMI edili Sì (funzioni base) Piano Plus annuale Kanban, monitoraggio avanzamento Sì (flussi cantiere) Annunci lavoro integrati, doc cantiere N/A (verticale) Interfaccia IT, supporto IT Backup, GDPR

Curva di apprendimento: Freedcamp e Microsoft Planner sono le più immediate. ClickUp e Airtable richiedono configurazione iniziale. Jira ha la curva più ripida, soprattutto per team non tecnici.


Schede dettagliate: cosa offre ogni strumento (e dove cede)

Le recensioni aggregate su Capterra mostrano pattern ricorrenti: gli utenti apprezzano la flessibilità delle viste, ma segnalano spesso la complessità di configurazione come freno all’adozione. Ecco cosa sapere su ciascuno strumento prima di scegliere.

Asana

Asana è la scelta più matura per team che gestiscono flussi di lavoro strutturati con dipendenze tra attività. La vista timeline è tra le più intuitive della categoria, e le regole di automazione coprono la maggior parte dei casi senza richiedere codice.

Migliore per: marketing, operations, team medi (10–50 persone).
Punti di forza: timeline visiva chiara, automazioni basate su regole, integrazioni native con Google Workspace e Microsoft 365.
Limiti: il piano gratuito esclude timeline e automazioni; il reporting avanzato è riservato ai piani superiori; la curva di apprendimento sale con i workflow complessi.
Prezzo: gratuito fino a 10 utenti (funzioni base); piani a pagamento da circa 10,99 €/utente/mese.
Import da Trello: sì, tramite CSV o strumenti di terze parti.

ClickUp

ClickUp è probabilmente lo strumento più configurabile della lista. Supporta quasi ogni metodologia di gestione progetti, dal kanban all’OKR, e il piano gratuito è tra i più generosi in termini di utenti e funzionalità. Il rovescio della medaglia è la complessità: senza un’impostazione iniziale curata, la piattaforma può diventare caotica.

Migliore per: PMI versatili, team che vogliono un unico strumento per tutto.
Punti di forza: viste multiple (oltre 15), automazioni estese, import nativo da Trello.
Limiti: interfaccia densa, onboarding lungo per team non tecnici, alcune funzioni avanzate solo nei piani a pagamento.
Prezzo: gratuito (utenti illimitati, storage limitato); piani da circa 7 €/utente/mese.

Jira

Jira è lo standard de facto per i team di sviluppo software che lavorano con metodologie agile. Backlog, sprint, roadmap e integrazioni con GitHub o Bitbucket sono difficilmente eguagliabili. Per team non tecnici, però, l’interfaccia risulta sovradimensionata.

Migliore per: sviluppo software, team agile, DevOps.
Punti di forza: gestione sprint e backlog, automazioni avanzate, ecosistema Atlassian (Confluence, Bitbucket).
Limiti: curva di apprendimento alta, configurazione complessa, meno adatto a team non tecnici.
Prezzo: gratuito fino a 10 utenti; piani da circa 7,75 €/utente/mese.
Import da Trello: sì, tramite CSV; Atlassian offre una guida ufficiale alla migrazione.

Notion

Notion non è un project management tool in senso stretto: è un workspace ibrido che combina documentazione, database e kanban. Funziona bene per team che vogliono centralizzare note, wiki e task in un unico posto. Le automazioni restano però limitate rispetto ad Asana o ClickUp, e il confronto diretto con Trello mostra che Notion eccelle sulla gestione dei contenuti, non sulla pianificazione strutturata.

Migliore per: team creativi, startup, knowledge workers.
Punti di forza: flessibilità dei database, documentazione integrata, interfaccia pulita.
Limiti: automazioni scarse, import da Trello limitato, non adatto a Gantt o dipendenze complesse.
Prezzo: gratuito (uso personale); piani team da circa 9,50 €/utente/mese.

monday.com

monday.com punta su semplicità visiva e personalizzazione rapida. I template coprono decine di casi d’uso, dalle campagne marketing ai lanci di prodotto, e le automazioni si configurano senza codice. L’assenza di un piano gratuito permanente è il limite principale per chi vuole testarlo senza impegno.

Migliore per: PMI, marketing, team commerciali.
Punti di forza: template pronti all’uso, automazioni flessibili, dashboard visive.
Limiti: nessun piano gratuito permanente, costo elevato per team grandi, alcune integrazioni solo nei piani superiori.
Prezzo: trial gratuito; piani da circa 9 €/utente/mese (minimo 3 utenti).

Airtable

Airtable si posiziona a metà strada tra un foglio di calcolo avanzato e un database relazionale con viste kanban. È la scelta giusta per chi gestisce dati strutturati complessi (inventari, cataloghi, pipeline) e vuole visualizzarli in modi diversi. Non è pensato per la pianificazione di progetto classica.

Migliore per: operations, gestione dati, team che lavorano con dataset strutturati.
Punti di forza: database relazionale, viste multiple, automazioni native.
Limiti: curva di apprendimento media-alta, piano gratuito limitato nei record, meno adatto a Gantt o timeline.
Prezzo: gratuito (limitato); piani da circa 10 €/utente/mese.

Wrike

Wrike è orientato a team medio-grandi e agenzie che gestiscono più progetti in parallelo con esigenze di reporting dettagliato. Le funzioni di gestione delle risorse e i dashboard personalizzabili lo distinguono dai concorrenti più semplici.

Migliore per: agenzie, grandi team, gestione portfolio.
Punti di forza: Gantt interattivo, gestione risorse, report avanzati.
Limiti: piano gratuito limitato a 5 utenti, interfaccia complessa, costo elevato per funzioni avanzate.
Prezzo: gratuito fino a 5 utenti; piani da circa 9,80 €/utente/mese.

Smartsheet

Smartsheet adotta un’interfaccia a griglia simile a Excel, il che la rende immediatamente familiare a chi lavora con fogli di calcolo. Supporta Gantt, automazioni e integrazioni con Microsoft 365, ed è usato in settori come costruzioni, finance e manifattura.

Migliore per: PMI con processi strutturati, costruzioni, finance.
Punti di forza: interfaccia familiare (griglia), Gantt robusto, integrazioni Microsoft.
Limiti: nessun piano gratuito permanente, meno flessibile per metodologie agile, costo elevato per team grandi.
Prezzo: trial gratuito; piani da circa 9 €/utente/mese.

Basecamp

Basecamp privilegia la comunicazione rispetto alla gestione delle attività. Messaggi, bacheche, check-in automatici e to-do list in un’unica interfaccia pulita. Il modello di pricing flat (prezzo fisso mensile indipendente dal numero di utenti) lo rende conveniente per team numerosi.

Migliore per: piccoli team, agenzie, comunicazione interna.
Punti di forza: pricing flat, interfaccia semplice, comunicazione centralizzata.
Limiti: funzioni di project management limitate, nessun Gantt nativo, import da Trello scarso.
Prezzo: 299 $/mese (utenti illimitati); nessun piano gratuito permanente.

Freedcamp

Freedcamp è tra le alternative gratuite più citate nelle community di chi cerca un sostituto a Trello senza spendere. Il piano gratuito include progetti e utenti illimitati, una rarità nel settore. Le funzioni avanzate (Gantt, timesheet, fatturazione) richiedono upgrade.

Migliore per: freelance, piccoli team, chi cerca il massimo gratis.
Punti di forza: piano gratuito generoso, progetti illimitati, interfaccia semplice.
Limiti: Gantt solo a pagamento, integrazioni limitate, interfaccia in inglese.
Prezzo: gratuito; piani da circa 1,49 $/utente/mese.

Microsoft Planner

Microsoft Planner è la scelta naturale per chi usa già Microsoft 365. Si integra nativamente con Teams, SharePoint e Outlook senza configurazione aggiuntiva. Non ha un Gantt nativo robusto, ma per team che vivono nell’ecosistema Microsoft è difficile trovare un’alternativa più fluida.

Migliore per: team Microsoft 365, PA, grandi aziende.
Punti di forza: integrazione nativa M365, interfaccia semplice, incluso nell’abbonamento.
Limiti: funzioni limitate fuori dall’ecosistema Microsoft, nessun import diretto da Trello, automazioni solo tramite Power Automate.
Prezzo: incluso in Microsoft 365 (da circa 6 €/utente/mese).

Edil-up

Edil-up non è un kanban generico adattato all’edilizia: è una piattaforma costruita attorno ai processi reali di un cantiere. Gestione documentale, monitoraggio avanzamento lavori, pubblicazione di annunci per trovare collaboratori e metriche di sostenibilità ambientale convivono in un unico ambiente pensato per imprese edili, artigiani e studi tecnici italiani. Per chi gestisce commesse con subappaltatori, scadenze normative e documentazione di cantiere, una soluzione verticale come Edil-up riduce i tempi di consegna in modo misurabile, senza dover adattare un tool generico a processi che non ha mai contemplato. Curva di apprendimento: bassa per chi conosce i processi di cantiere.


Come scegliere l’alternativa a Trello giusta per il tuo team

La scelta dipende da cinque variabili concrete. Rispondere a queste domande prima di testare qualsiasi strumento riduce il rischio di adottare una piattaforma che funziona bene in demo ma si inceppa nella vita reale.

  1. Hai bisogno di reporting, timesheet o controllo dei costi? Per team che gestiscono commesse o budget, una soluzione che integri timesheet e report economici vale molto di più di un kanban puro. Questo vale in particolare per cantieri, agenzie e studi professionali.

Un consiglio: misura il ROI a 3 mesi con tre metriche semplici: tempo medio per completare un task, numero di riunioni di allineamento settimanali e tasso di rispetto delle scadenze. Se dopo 90 giorni nessuna delle tre è migliorata, lo strumento non è il problema, ma il processo sì. Quando il tuo lavoro ruota attorno a cantieri, commesse o processi edili, scegli una soluzione verticale come Edil-up invece di piegare uno strumento generico: il risparmio di configurazione e adattamento vale da solo il costo dell’abbonamento.


Come migrare da Trello senza perdere dati

Come migrare da Trello senza perdere dati — overview diagram

La migrazione da Trello è meno complicata di quanto sembri, ma richiede un piano preciso. Saltare i controlli post-migrazione è la causa principale di perdita di dati o automazioni rotte.

Fase di esportazione e preparazione

  1. Esporta i dati da Trello in formato JSON. Vai nelle impostazioni della board, seleziona «Esporta JSON» e scarica il file. Questo formato contiene card, commenti, checklist, allegati e metadati. Conserva sempre una copia prima di procedere.
  2. Mappa i campi tra Trello e la nuova piattaforma. Le liste di Trello diventano colonne o sezioni; le card diventano task o record; le etichette diventano tag o categorie. Ogni strumento ha una struttura diversa: verifica il mapping prima di importare.
  3. Decidi cosa importare davvero. Non tutto vale la pena migrare. Archivia le card chiuse da più di 6 mesi, elimina gli allegati duplicati e pulisci le etichette inutilizzate. Una migrazione pulita è più utile di una migrazione completa.

Fase di importazione e verifica

  1. Importa nella nuova piattaforma. La maggior parte degli strumenti (ClickUp, Asana, monday.com) offre un’importazione nativa da Trello tramite JSON o CSV. Segui la documentazione ufficiale dello strumento scelto per evitare errori di encoding o campi mancanti.
  2. Ricrea automazioni e webhook. Le automazioni di Trello (Butler) non si migrano automaticamente: dovrai ricrearle nella nuova piattaforma. Elenca tutte le regole attive prima di iniziare e riproducile una per una.
  3. Testa con un progetto pilota. Non migrare tutto in una volta. Scegli una board attiva ma non critica, migra quella, e lascia che il team la usi per due settimane prima di procedere con il resto.

Controlli essenziali dopo la migrazione

  • Verifica che i permessi utente siano corretti (chi può vedere, modificare, eliminare).
  • Controlla che le integrazioni con Slack, Google Drive o altri strumenti funzionino correttamente.
  • Conferma che i backup automatici siano attivi nella nuova piattaforma.
  • Pianifica una sessione di formazione breve (30–60 minuti) per il team, concentrandosi sulle differenze rispetto a Trello, non sullo strumento da zero.

Perché Edil-up è diversa da un kanban generico per chi lavora in cantiere

Un team di marketing può adattare Asana o ClickUp ai propri processi in pochi giorni. Un’impresa edile che gestisce cantieri, subappaltatori, documentazione normativa e avanzamento lavori ha esigenze che nessun kanban generico copre nativamente.

Edil-up è progettata attorno al ciclo di vita reale di un cantiere: dalla pubblicazione degli annunci per trovare collaboratori qualificati, al monitoraggio dell’avanzamento per commessa, fino alla gestione documentale e al calcolo dell’impatto ambientale dei progetti digitalizzati. Per ogni abbonamento attivo, la piattaforma pianta alberi, rendendo misurabile anche la componente di sostenibilità.

I vantaggi concreti per chi lavora in edilizia:

Per chi gestisce più cantieri in parallelo, la gestione centralizzata dei progetti riduce gli errori di coordinamento e i ritardi. Edil-up è associata a una riduzione significativa dei tempi di consegna per le imprese che adottano la piattaforma. Approfondire come la digitalizzazione cambia il settore edile aiuta a capire perché uno strumento verticale fa la differenza rispetto a un kanban adattato.


Edil-up: la piattaforma per chi gestisce cantieri, non solo task

Le alternative generaliste che hai visto in questa guida sono strumenti eccellenti per team di marketing, sviluppo o operations. Se però lavori in edilizia, gestisci subappaltatori, segui l’avanzamento di più cantieri e hai bisogno di documentazione normativa sempre a portata di mano, nessuno di quei tool è stato pensato per te.

Edil-up

Edil-up è costruita attorno ai processi reali del settore: monitoraggio avanzamento per commessa, gestione documentale di cantiere, pubblicazione di annunci per trovare collaboratori qualificati e metriche di sostenibilità integrate. Il piano Plus include tutte le funzioni avanzate con supporto in italiano. Per ogni abbonamento attivo, Edil-up pianta alberi, rendendo concreta la componente ambientale della digitalizzazione.

Visita edil-up.com/pricing per vedere i piani disponibili, oppure contatta il team commerciale per una demo su misura per la tua impresa.


Fonti utili e documentazione ufficiale

Per verificare i dettagli tecnici, i limiti dei piani gratuiti e le procedure di migrazione, queste risorse sono il punto di partenza più affidabile.

Per verificare i limiti dei piani gratuiti, consulta sempre la pagina prezzi ufficiale dello strumento scelto: i piani cambiano frequentemente e le comparazioni di terze parti possono non essere aggiornate. Per le procedure di migrazione da Trello, la documentazione ufficiale di ogni piattaforma (Asana, ClickUp, monday.com) include guide passo per passo con screenshot aggiornati.

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